londra

12 febbraio 2017






















colazioni e pranzi

crosstown doughnut (dolce consegna a domicilio)
albion  (a metà tra il caffè e il market)


acquisti

webuiltthiscity (souvenir)
labour and wait (il paradiso)
nikki tibbles wild at heart (fiori 


grandi magazzini e supermercati

liberty
Selfridges
whole food market
Fortun & mason
Harrods
John lewis



mercati

old Spitafield market (vintage)
columbia flower market (fiori)
Portobello road (vintage)
malty street market (street food)
broadway market
borough market (permanente)
Netil market 

negozi di cibo :)

the fine cheese co (amanti del formaggio)
mast brothers (cioccolato famoso per l'imitatissomo packaging) 
lina store (per chi ha voglia di italia)


sky line e viste

shard 
garden sky
primrose hill





come abbinare vintage e moderno : il mio racconto per Veca

26 gennaio 2017



Personalità è un insieme di caratteristiche che ci distinguono: più le nostre particolarità sono diverse tra loro più risultiamo interessanti. Questa regola vale anche per le ambientazioni ed è per questo che per rendere unico uno spazio spesso è sufficiente accostare stili diversi. Per imparare a capire quali sono i nostri stili preferiti basta lasciarsi guidare dall'istinto e ascoltarsi: archiviate le immagini che vi fanno star bene (anche quelle che non avreste mai considerato per la vostra abitazione) ricordatevi le case di amici lontane dal vostro gusto ma in cui avete provato una piacevole sensazione 





Osservate da lontano tutto per avere una precisa visione di insieme e cominciate fermando quei punti che più si ripresentano nelle vostre ispirazioni. Procedete inserendo le novità a piccoli passi.



Chi , come me, ama lo stile vintage e si circonda di legni patinati dal tempo e ruggini, spesso ha difficoltà ad inserire pezzi moderni così il risultato finale è decisamente monotematico, più simile ad un negozio di brucante che ad una casa. La verità è che, aggiungendo alcuni tocchi minimali e moderni, gli oggetti lavorati dagli anni trovano una nuova luce e vengono immediatamente accentuati e valorizzati. Per unire due stili un metodo c'è ed è più facile di quello che sembra ecco come riuscirci in pochi passi


-1-
Non è necessario stravolgere uno spazio per dargli un nuovo aspetto: iniziate dagli oggetti, anche piccoli. Se amate i fiori e le piante avete già un gran vantaggio: potete inserire un tocco nuovo semplicemente scegliendo vasi dal design moderno.

In questa foto i vasi che ho scelto per me: Eggy. (Tra i vari modelli della collezione da giardino Veca adoro anche Cosmos cilindro e Easy)


-2-
Selezionate solo ed esclusivamente toni neutri (bianco , marrone, canapa) che ben si abbinano alla tonalità dei legni e del ferro (caratteristiche tipiche degli oggetti vintage)

Il bianco il grigio l'antracite e il taupe sono i miei colori prediletti. Io ho scelto il bianco (ottico) perchè dona luce: come si vede in foto, essendo opaco, il risultato finale è molto naturale


-3-
Scegliete forme semplici e pulite che ricordino la natura. Sarà come avere un classico: vi rassicurerà il fatto di non aver osato troppo e saranno una presenza discreta, insomma protagonisti senza far troppo rumore

Eggy ha la classica forma ad uovo la trovo: perfetta per le mie piante grasse.

-4-
Valutate bene in quale spazio posizionerete il vostro "nuovo tocco" ma ricordate che chi ama il vintage ha la propensione a cambiare spesso disposizione degli oggetti in casa, quindi acquistate vasi che possano seguire i vostri giochi. Vi darà una enorme soddisfazione l'idea di poter girare gli abbinamenti a vostro piacimento








Questi vasi sono di diametro 35 cm (i più piccoli di questo modello) con queste dimensioni potete sfruttare i vostri vasi in molte ambientazioni e giocare tra interno ed esterno.


-5-
acquistate seguendo le dimensioni
se ordinate due pezzi
devono essere della stessa dimensione: due vasi dal design moderno disposti in modo simmetrico avranno sempre un tocco di classicità ed equilibrio. Potete scegliere di disporli ai lati di un portone oppure sulla mensola di un camino o all'estremità di un divano: il risultato sarà sempre lo stesso.

Se ordinate tre pezzi
devono avere 3 dimensioni diverse: è molto più facile lavorare con altezze differenti ma soprattutto è decisamente più semplice mescolarli. (In tal caso partite scegliendo prima il vaso più alto di modo da avere sotto controllo l'altezza della vostra composizione)








presentazione de i doni di Irene da Fiorirà un giardino

17 gennaio 2017


Qualche immagine dell'atmosfera della prima presentazione de "i doni di Irene" avvenuta poco prima dello scorso Natale. Ho amato ogni dettaglio: l'attenzione e l'amore per un luogo non passano mai inosservati. 


Ho assorbito tutto quello che potevo sapori profumi compagnia : non ho fotografato quanto avrei voluto ma ho dentro tutto ciò che serve per ricordare.











La presentazione , riservata agli addetti del settoreera , nello show room : uno spazio incantevole colmo di ispirazioni. Grazie Alessandra, grazie Nadia 


Ricordi di un tè di Natale e piccoli trucchi

18 dicembre 2016

Sono felice di non saper riordinar la cucina. Credo sia un dono di famiglia: talvolta, durante le feste, non toglievamo nemmeno la tovaglia tra il giorno e la sera (tanto eran lunghi i banchetti) ; spazzolavamo la tavola e davamo il via alla cena. Con il brusio di sottofondo io giocavo a far roselline con le molliche del pane avanzate e mi sentivo contenta .

Ancora oggi amo ritrovare tracce  un nastrino o una spruzzata di zucchero a velo mi rammentano quel che ho vissuto e, ricordando, il sorriso mi esce da solo.


Il mattino successivo al te con Giulia Tommy e Emanuela avevo la macchina fotografica in borsa e un marito che andava di fretta ma ho scattato qualche foto al volo per giocare coi resti proprio come facevo con le molliche di pane.

Vi avevo già raccontato de confetti del Corsini nel mio post su Pistoia : io e Emanuela ne siam ghiotte e scoprire tra i mille pacchetti quello della confetteria che ci unisce mi ha reso veramente felice. Grazie cara!

Questi biscotti con nocciole e cioccolato sono uno dei doni di Giulia. Sul suo blog se ne trovano infinite versioni (sono un ottimo regalo di Natale conservandosi bene potete prepararne in gran quantità e donarli pochi per volta a chi vi viene in mente) lei è una enciclopedia della cucina della mia amata regione che fortuna conoscerti Giulia!


Sono in viaggio verso la California ed avendo la casa piena di dolci, prima di partire, ho lasciato in regalo al mio babbo alcuni cantucci che eran rimasti. L' immagine di lui che li inzuppa nel vin santo mi ha fatto desistere dal mangiarmeli tutti. Il mio unico dono di Natale (riciclato per giunta!)




PICCOLI TRUCCHI


per non farsi trovare impreparate (e sfogare la voglia di shopping)

Acquistate e tenete da parte ciotole carine: impilate nelle vetrine sono molto decorative e saranno utili contenitori per i vostri dolcetti da regalare. A me piace confezionarle nei ritagli di stoffe preferite (ne ho tanti perchè quando capito davanti alle ceste degli scampoli non resisto) ma potete utilizzare canovacci o vecchi tovaglioli (un anno ho riciclato alcuni tovaglioli molto vecchi cambiando il loro spetto immergendoli legati in candeggina).  Sul libro e sul mio profilo instagram ho mostrato come confezionare con le stoffe (qui il video). Le mie ciotole preferite sono in materiali naturali come marmo, legno di olivo o ceramica (vintage o no). Queste di marmo sono state acquistate da All white durante il mio fine settimana a Trento per la presentazione del libro, la maggior parte della mia collezione è inglese e proviene da Enjoy Coffee and More (sono stata a presentare il libro da Chiara lo scorso fine settimana e ne ho acquistate altre in vista del Natale).




per le sprecise (come me)

Se anche voi, come me, siete precise e impazienti con le decorazioni sui biscotti potete ricorrere a questo metodo a prova di bambino:  disegnate con un coltello il vostro biscotto e, una volta cotto, cospargetelo di zucchero a velo e "lisciatelo" con il polpastrello per far entrare lo zucchero nei solchi e far risaltare la decorazione 

Quando non si trovano date libere per le cene

Riuscire ad organizzare una cena sotto le feste è sempre molto complicato ( soprattutto quando i figli iniziano con le scuole e i gruppi sportivi) così spesso per salutare le amiche ho iniziato a preparare tè pomeridiani. E' facile veloce e molto meno impegnativo. Potete preparare qualche biscotto di frolla nei giorni precedenti e servire insieme tramezzini e scones e qualche facile ricetta che sia il vostro cavallo di battaglia. (io all'ultimo tè di Natale ho preparato cavallucci, tramezzini, scones, melecotte ripiene di amaretti con crema di mascarpone). 


Tillandsia

7 dicembre 2016



Giusto un anno fa raccontavo che sono i colpi di fulmine a farmi venir voglia di decorare.  E' accaduto ancora: sono uscita per comprare decorazioni di Natale e son tornata a casa  entusiasta con le mie nuove piantine senza radici, le Tillandsia.  Noncurante del mio pollice poco verde fiduciosa nella loro poca manutenzione continuavo pensare a quante cose avrei potuto fare con quelle piantine . Le immaginavo nel mio cassetto da tipografo, raccolte in una ghirlanda, appese in aria o a lato del vassoio delle colazioni come centro tavola e ovviamente come chiudipacco dei piccoli regali di Natale. 



Quando provo così tanta gioia per una cosa piccolina si riaccende la fiducia in me stessa. C'è un speranza di tornar bambina e vivere ancora il mondo come qualcosa di nuovo. Che bella sensazione e quanta energia mi procura.









Nel mio recente viaggio a Londra ho acquistato un libro per imparare a prendermi cura di queste piccole gioie, di come fargli il bagnetto (proprio come ai bambini) e dove sistemarle. 
Il libro si chiama House of Plants

Ho raccolto alcune ispirazioni botaniche in una cartella Pinterest  dedicata ma il progetto più carino arriva proprio da queste pagine: la carta stampata , su di me, ha sempre un certo fascino.