ultimo giorno di scuola

16 aprile 2014





Rubato da un cielo in cui si nasconde il mio umore, dal non ti scordar di me che abbiamo seccato, dalla foto in cui sorridiamo, dalle tue scarpe nuove che io odio e tu ami. Ecco un po’ dell’azzurro di questa mattina da domani finalmente ci sarai anche tu a colazione.


valdirose for Oscar et Lila: spring 2014

14 aprile 2014



Mi viene bene incantarmi. Lascio che il mondo fuori si appanni e , come se avessi un discorso lasciato a metà, torno a fantasticare con l’ostinazione di quando ho un nome da ricordare.
Qualche giorno fa, lavorando per Oscar et Lila , tra erba e pompon, ho immaginato mia figlia in un mondo perfetto e, guardando le foto adesso, rivedo il mio sogno: intatto e delicato come un fiore seccato tra le pagine di un libro.

Grazie a Oscar et Lila che ogni stagione riesce a creare un nuovo incanto.



ho creato un video e un piccolo catalogo ma
dal 28 Aprile dalle 21 troverete la collezione completa su www.oscaretlila.com



pensiero felice

25 marzo 2014

Non mi riterrò mai soddisfatta finchè non sarò in grado di tenere un orto o un giardino. Un piccolo disordinato orticello dove sotterrare tempo, semi e pensieri. Lo vorrei pieno di erbe modeste quelle che danno conforto a più mali e ci sarà anche una bella sedia sgangherata su cui sedermi a vedere se cresce qualcosa di buono

indosso un cappello di paglia un bel grembiule e due stivali di gomma fuori il resto del mondo perchè ronzii e farfalle fanno già abbastanza rumore.
Eccolo, l’ho detto, il mio pensiero felice e quando lo immagino mi pare di fare un viaggio a finestrino aperto con gli orecchi al vento come fanno i cani


l’esempio... non sono andata a cercarlo lontano: vive sotto casa mia ed è la madre di mio marito. Domenica è il suo compleanno e siccome sarò fuori italia lascio qui il nostro augurio. Buon compleanno Marisa! 




quello che piace a Irene da “Il cuore delle cose"

19 marzo 2014

Venerdì sarà un bel giorno: il primo di Primavera e il giorno in cui io, Chiara e voi festeggiamo il mio libro nel suo negozio. 



Nei mesi di lavoro lei e il cuore delle cose mi hanno visto arrivare spesso : se al mio tavolo mancava un vasettino piccolino, se la tovaglia che volevo usare non andava bene, se la mia ciotola preferita si era rotta
Ad ogni se, ad ogni ma, la sua porta era aperta: un vero conforto.

Forse non lo sa, forse non l’ha ancora capito, ma ciò di cui ho avuto bisogno più di tutto era trovare i suoi rimproveri per le mie insicurezze, ridere per le sue battute,  sognare per le sue ispirazioni

un commento e mi sentivo la regina dei libri, pronta a ripartire

Non basta il suo nome stampato dietro migliaia di libri per dirle GRAZIE ma avrò tanto tempo per dimostrarglielo, una vita intera , spero



vi aspettiamo

press: ELLE

17 marzo 2014


Quando ho ricevuto la mail di ELLE la prima persona che ho chiamato è stata mia sorella Eva. Sin da adolescente scuoteva la testa vedendomi partire dalla fine: divoravo la loro sezione lifestyle e mentre lei si appuntava indirizzi e outfit io sognavo sulle loro atmosfere d'interni e , piuttosto che il latino, memorizzavo i nomi di aziende e negozi.  


A dirlo sembro davvero vecchia ma non c’era internet e per vedere tanta bellezza, da qui, dovevi necessariamente prendere un treno. Oggi esce ELLE di Aprile e in quella sezione ci sono io. 


Sono cresciuta e ho capito che per vedere qualcosa di bello non serve un treno o una grande città 
così come per una bella famiglia non serve essere quella dello shampoo johnson 
(è ufficiale sono vecchia  per chi non li conosce mi riferisco a questo spot degli anni '80)  

è sufficiente scegliere cose e persone che stiano bene insieme.
 Ecco il centrotavola che ho realizzato per loro:
2 barattoli ermetici
2 barattoli di marmellata vuoti
4 vasi 
un piatto, un piattino e due sotto tazza
un mazzo di anemoni e 4 piantine di piante perenni che dovevo piantare in giardino


grazie ELLE 


Accanto a me ci sono Sarah e Serena che emozione ragazze!

quello che ho intorno

13 marzo 2014



Mi chiedo spesso da dove sia arrivato quello che mi piace fare. Forse da mia nonna dalle sue mammole sul cassettone o dalle piccole attenzioni che ricevo quotidianamente. Alcune volte credo che sia stato dentro da sempre: il bisogno di festeggiare quello che ho intorno.

E se da piccola guardando mia madre al vetro della piscina, ridevo sott’acqua, adesso davanti a ogni primavera provo la stessa emozione perchè non c’è dubbio alcuno le mamme e la primavera son doni spediti dal cielo per darti la vita anche più di una volta.











Questa confusione sul tavolo del Valdirose sono i preparativi del corso di sabato da Desinare, ci andrò con la mia cesta, con emozione e con la macchina fotografica. Voglio fermare anche questa avventura.






















































Sono anche un po’ innamorata di questi stampi e delle mie nuove brocche prese al Mercante in Fiera da Chiara… Grazie Cinzia per avermi fatto scoprire la ragazza che viaggia con la tazzina